La linoleografia: una tecnica di stampa semplice ed espressiva

"La linoleografia è un insieme di idee, gesti, competenze e pazienza. Ogni illustrazione nasce da un disegno, poi viene incisa su una lastra di linoleum. L’inchiostro viene quindi applicato colore dopo colore, ognuno stampato separatamente su una carta molto sottile. Poco a poco, l’immagine finale prende forma. I lievi disallineamenti e le piccole tracce d’inchiostro fanno parte del processo: rendono ogni stampa unica. Un lavoro lungo e minuzioso, di cui avevamo voglia di mostrarvi il dietro le quinte." Matita Edizioni

La linoleografia è una tecnica di stampa artistica appartenente alla famiglia delle incisioni in rilievo. Nata all’inizio del XX secolo, consiste nell’incidere una lastra di linoleum per creare un’immagine che viene poi inchiostrata e stampata su carta. Accessibile, economica ed espressiva, è oggi molto utilizzata nelle scuole d’arte, nei laboratori artigianali e nella produzione artistica contemporanea

Origini e sviluppo

La linoleografia deriva dalle tradizionali tecniche di incisione su legno (xilografia). Il linoleum, materiale flessibile inventato nel XIX secolo come rivestimento per pavimenti, si è rapidamente affermato come alternativa al legno grazie alla sua superficie omogenea e facile da lavorare.

All’inizio del Novecento, diversi artisti moderni adottarono questa tecnica per le sue qualità grafiche. Tra questi, Pablo Picasso sperimentò ampiamente la linoleografia e sviluppò anche la tecnica della “matrice perduta”, che permette di stampare più colori utilizzando un’unica matrice.

Il materiale necessario

Per praticare la linoleografia occorrono pochi strumenti:

  • Una lastra di linoleum

  • Sgorbie (utensili da incisione a V o a U)

  • Un rullo per l’inchiostro

  • Inchiostro tipografico

  • Una pressa oppure un cucchiaio per la stampa manuale

  • Carta adatta alla stampa d’arte

Le fasi di realizzazione

  1. Il disegno preparatorio: l’artista realizza uno schizzo, tenendo conto che l’immagine finale sarà speculare.

  2. L’incisione: le parti scavate nel linoleum resteranno bianche nella stampa; le parti in rilievo riceveranno l’inchiostro.

  3. L’inchiostrazione: l’inchiostro viene steso uniformemente con il rullo sulla superficie non incisa.

  4. La stampa: la carta viene appoggiata sulla matrice inchiostrata e pressata per trasferire l’immagine.

Ogni tiratura può presentare leggere variazioni, conferendo all’opera un carattere unico.

Caratteristiche artistiche

La linoleografia si distingue per:

  • Forti contrasti
  • Forme semplificate ed espressive
  • Una marcata dimensione grafica
  • La possibilità di lavorare in bianco e nero o a colori

Alcuni artisti contemporanei sfruttano campiture piatte e sovrapposizioni cromatiche per creare composizioni dinamiche.

Linoleografia e arte contemporanea

Oggi la linoleografia è utilizzata nell’illustrazione, nell’editoria indipendente, nell’arte urbana e nel design grafico. È apprezzata per il suo aspetto artigianale e autentico, soprattutto in un’epoca dominata dal digitale.

La mostra di Anna Puklus alla galleria 

In occasione della pubblicazione del libro illustrato “4. Sottosopra”, scritto e illustrato da Anna Puklus, pubblicato nell’ottobre 2025 da Matita Edizioni. 

Ispirata al progetto La città dei bambini di Francesco Tonuccila mostra propone una riflessione poetica e critica sulla città, pensata a misura di bambino. Partendo dal principio che se una città è adatta ai bambini, lo sarà per tutti i cittadini, Anna Puklus mette in discussione l’organizzazione dello spazio urbano e il nostro modo di abitarlo.

Attraverso 23 incisioni, l’artista costruisce un universo visivo in cui si intrecciano architettura, memoria e infanzia, invitando adulti e bambini a riscoprire la città come luogo di gioco, movimento ed esplorazione libera.

Anna Puklus è un’architetta e artista visiva di origine ungherese.
Diplomata presso la Moholy-Nagy University of Art and Design (MOME) di Budapest,
ha maturato oltre 18 anni di esperienza nei campi dell’urbanistica, dell’architettura d’interni e degli spazi pubblici, prima di dedicarsi completamente alle arti visive.